Kylian Mbappé ha espresso la sua ferma condanna nei confronti degli insulti rivolti alla famiglia di Adrien Rabiot durante la partita PSG-Marsiglia. In una conferenza stampa alla vigilia del match Francia-Croazia di UEFA Nations League, l’attaccante del Real Madrid ha denunciato un’escalation di comportamenti inaccettabili nel mondo del calcio.
Il supporto a Rabiot e la condanna degli insulti
“Ho parlato con Adrien, è molto colpito”, ha dichiarato Mbappé. “Questa situazione è inaccettabile. Non si possono attaccare le famiglie dei giocatori. È successo anche a Bradley Barcola a Lione. Spero che questo serva da esempio, siamo stufi di questi comportamenti”.
Il ritorno in nazionale e gli obiettivi futuri
Mbappé ha poi parlato del suo ritorno in nazionale e degli obiettivi futuri: “È fantastico essere di nuovo con il gruppo. La mia situazione è sempre stata chiara internamente. Ora sono concentrato sul Mondiale 2026. Vogliamo prepararci al meglio per questa competizione e sogniamo di vincere di nuovo”.
L’elogio a Dembélé
Infine, l’attaccante ha speso parole di elogio per il compagno di squadra Ousmane Dembélé: “È un giocatore chiave. Sono sempre stato entusiasta di giocare con lui. Se Ousmane è in forma come al PSG, vinciamo le partite. Insieme siamo imprevedibili”.